CAPPUCCETTO ROSSO, IL LUPO E ALTRE ASSURDITà

Una versione irriverente e comica di Cappuccetto Rosso: lo spettacolo stravolge la storia classica senza perderne l’essenza.

Con una Cappuccetto distratta e un Lupo che non sa nemmeno come sia fatta la sua preda, lo spettacolo offre una miriade di gag clownesche e riferimenti ai cartoni animati.

L’atmosfera dinamica e divertente cattura il pubblico, mentre la scoperta delle vere identità dei personaggi suscita affetto e simpatia.

Un mondo di dolcezza e comicità che renderà Cappuccetto Rosso e il Lupo indimenticabili, mentre la nonna… forse un po’ meno!

Uno spettacolo divertente che ha saputo tenere inchiodato il numeroso pubblico grazie all’abilità dei due protagonisti che hanno voluto rivedere la celebre favola in modo intelligente e spiritoso, certamente fuori dagli schemi e con un’interpretazione credibile pur nel mondo dell’assurdo che hanno saputo creare.

Renata Rebeschini
Utopia

crediti

Di e con Marco Artusi e Evarossella Biolo

Scenografie e grafica di CHD Animation

Costruzione scena Mario Trevisi

Produzione Matàz Teatro, Dedalofurioso

RICONOSCIMENTI

1° Premio Briciole di fiabe, Arezzo 2017

Finalista a In-box Verde, Siena 2017

Finalista Premio Otello Sarzi, Montegranaro 2019

2° classificiato al Festival di Teatro Ragazzi G. Calendoli, Padova 2019

C’era una volta Cappuccetto Rosso che, una bella mattinata d’estate, voleva portare la colazione alla cara nonnina… no, non va bene.

C’era una volta Cappuccetto Rosso che, nonostante fuori piovesse, insisteva per portare la colazione alla nonna… no, nemmeno così va bene!

C’era una volta Cappuccetto, che non voleva andare dalla nonna, perché voleva andare allo zoo, la sveglia suonava e lei fingeva di stare male per non alzarsi dal letto!

Si, proprio così, la nostra storia vuole raccontare la vicenda classica… senza però riuscirci del tutto: cerca infatti di mantenere nei binari del racconto due buffi personaggi, Cappuccetto Rosso e il Lupo, che invece vorrebbero fare tutt’altro. A portare avanti l’arduo compito di trattenerli all’interno della storia sono due narratori che con l’autorità di una mamma e di un papà, cercano disperatamente di farsi ubbidire, di indirizzare, di consigliare, di imporsi.

Ma chi sono Cappuccetto e il Lupo?

Cappuccetto è una mitica figura femminile, uno spirito libero, che potremmo definire, quantomeno, poco attenta a ciò che le succede attorno: distratta e un po’ cocciuta ci mette ore ogni mattina per mettersi una giacca, adora i lupi e detesta la nonna perché le fa paura. Il Lupo, un po’ come Willy il Coyote, ha un unico obiettivo: mangiare cappuccetto Rosso. Ma scopriremo che, non avendola mai catturata, non sa nemmeno come sia fatta e quando la incontrerà, la scoprirà molto diversa da come se l’aspettava…

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